Gavle: Fabbri 19,69, finale per cinque

11 Luglio 2019

Agli Europei under 23 si qualifica il pesista, come Arese e Meslek sui 1500, Comini nel giavellotto, al femminile Bellò sugli 800 metri nel pomeriggio della prima giornata


 

di Luca Cassai

Altri cinque italiani vanno in finale nel pomeriggio della prima giornata ai Campionati Europei under 23 di Gavle, in Svezia, dopo i tre della mattina. Nel peso Leonardo Fabbri al secondo lancio con 19,69 si qualifica e domani il fiorentino sarà in gara per le medaglie alle ore 19.00. Un ritorno al turno decisivo di questa manifestazione a distanza di due anni, come per la veneta Elena Bellò negli 800 metri, terza in batteria con 2:05.98 dopo aver condotto la sua gara. Sempre nel mezzofondo, tra gli uomini, a segno i due azzurri dei 1500: il piemontese Pietro Arese, che conquista il pass diretto in volata piazzandosi quarto con 3:47.74, e Ossama Meslek, con i tempi di recupero in 3:47.58. Dopo una lunga attesa, ce la fa anche il marchigiano Simone Comini, dodicesimo e ultimo degli ammessi nel giavellotto (69,93). Sfiora invece l’ingresso nei primi otto Alex Zlatan sui 100 metri, fuori per un solo centesimo in 10.75 (-1.4) quando il cielo si copre e il vento sul rettilineo diventa gelido. Nell’unica finale di giornata, quella dei 10.000 metri, chiude tredicesimo il bergamasco Ahmed Ouhda con il primato personale di 29:09.40 quando si riaffaccia il sole sullo stadio di Gavle, più dietro il piemontese Dario De Caro, ventesimo (30:28.04), e ritirato Alberto Mondazzi. Passano il turno nei 100 ostacoli Linda Guizzetti, quarta in batteria con 13.89 (-1.1), ed Elena Marini, con il miglior crono di recupero in 13.96 (-1.2). Entrambe torneranno in pista domani per le semifinali (ore 16.00) mentre non riesce a superare lo scoglio Desola Oki, 14.47 scontrandosi con un vento di -4.1. Al maschile, sui 110 ostacoli, avanti il tricolore di categoria Chituru Ali con il terzo posto nel suo round in 14.43 (-2.8), niente da fare per Gabriele Crnigoj, out con 14.67 (-1.7), e Mattia Montini, che si ferma subito per un problema alla coscia destra. Disco rosso per i due astisti Matteo Capello e Max Mandusic, che escono di scena con tre nulli alla quota di entrata (5,05) e quindi senza misura. Domani in gara 26 azzurri con almeno quattro finalisti: oltre a Leonardo Fabbri nel peso, anche Sara Fantini nel martello (ore 16.40) con i lunghisti Reda Chahboun e Gabriele Chilà (ore 16.30).

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TV E STREAMING - Tutte le gare dei Campionati Europei under 23 di Gavle saranno trasmesse da giovedì 11 a domenica 14 luglio in diretta tv e in streaming su RaiSport ed Eurosport (a questo LINK gli orari di programmazione).

FABBRI OK AL SECONDO LANCIO - L’urlo di Leonardo Fabbri, che va in finale nel getto del peso agli Europei under 23 di Gavle. Il secondo lancio è quello buono per il colosso fiorentino dell’Aeronautica con 19,69, ben oltre il 18,80 della qualificazione automatica, e si pensa alla gara di domani (ore 19.00), dopo un primo tentativo non riuscito a 18,39. Per la seconda volta in carriera (settimo due anni fa) ma con ambizioni diverse, in una stagione che l’ha già visto superare in diverse occasioni i venti metri. Ci entra con il quarto risultato del turno eliminatorio in cui spicca il 20,44 del favoritissimo polacco Konrad Bukowiecki. “Ho fatto quasi un metro in più della misura richiesta - riflette Fabbri - e va bene così. Il primo lancio era troppo controllato e lento, cercando le ampiezze che invece non ho trovato e ho sbagliato, perché non è questa la mia idea di atletica. Poi comunque il secondo è venuto molto facile e con una buona misura, che fa ben sperare per domani”.

VIDEO | GAVLE 2019: LEONARDO FABBRI AVANTI NEL PESO

BELLÒ, FINALE-BIS - Sono trascorsi due anni da Bydgoszcz 2017 e sugli 800 metri Elena Bellò si prende ancora la finale agli Europei under 23. Nella terza e ultima batteria dopo aver assistito alle altre due, condotte su ritmi non particolarmente rapidi, la vicentina delle Fiamme Azzurre decide di portarsi avanti per dettare l’andatura. Scelta tattica azzeccata, perché così i crono di recupero arrivano proprio dalla sua gara, anche se nella parte conclusiva la 22enne veneta è meno brillante in confronto alla britannica Jemma Reekie (2:04.74) e all’irlandese Nadia Power (2:05.36) che la superano, con la tricolore indoor terza in 2:05.98. “Ho pagato un po’ il vento contrario - afferma - si sentiva molto nel rettilineo finale. Ora devo solo pensare a correre forte sabato, in finale, e spero che andrà meglio rispetto alla passata edizione. Non vedevo l’ora che arrivasse questo Europeo, per poter migliorare quel sesto posto”.

VIDEO | EUROPEI U23: UN'ALTRA FINALE DEGLI 800 PER ELENA BELLÒ

1500, PASS PER DUE - Una gara tutta in controllo, nel cuore del gruppo, poi all’ultimo giro Pietro Arese cerca di risalire. In volata corona il sogno della finale nei 1500 metri, quarto in 3:47.74 e subito dentro, senza dover aspettare il ripescaggio. Alla prima stagione in questa categoria, vent’anni ancora da compiere, il torinese della Safatletica Piemonte sfrutta di nuovo la sua arma vincente, come alla rassegna tricolore di Rieti dove si era imposto con un guizzo, in quel caso all’interno. “Ho avuto paura di rimanere imbottigliato - confessa - ma a 300 metri dalla fine ho trovato spazio. Sono arrivato sul filo del rasoio, ma è andata bene, in finale con la Q maiuscola”. Non sarà l’unico azzurro in finale perché anche Ossama Meslek si qualifica, piazzandosi settimo (3:47.58) nell’altra batteria e con il terzo crono su quattro degli atleti inizialmente esclusi. Nato a Vicenza, nel 2000 si è trasferito con la famiglia in Marocco e sette anni più tardi in Gran Bretagna dove il portacolori dell’Atletica Vicentina risiede tuttora, a Leeds.

VIDEO | PIETRO ARESE SI QUALIFICA NEI 1500 AGLI EUROPEI U23

VIDEO | GAVLE 2019: OSSAMA MESLEK IN FINALE NEI 1500 METRI

COMINI SUSPENSE - Al terzo lancio di qualificazione Simone Comini arriva a un soffio dai settanta metri, con 69,93 e il settimo posto provvisorio nel gruppo A. Poi c’è da attendere le misure degli altri, però alla fine l’azzurro può tirare un sospiro di sollievo: dodicesimo e ultimo degli ammessi. Il marchigiano dell’Asa Ascoli Piceno, dopo un infortunio rimediato in primavera, non è nella stessa forma smagliante della stagione invernale (alla Coppa Europa si era proiettato a 73,79) ma potrà tornare in pedana sabato pomeriggio.

VIDEO | EUROPEI U23: SIMONE COMINI DOPO LA GARA NEL GIAVELLOTTO

VIDEO | ALEX ZLATAN A UN CENTESIMO DALLA FINALE NEI 100 METRI

VIDEO | 100HS: LINDA GUIZZETTI ED ELENA MARINI IN SEMIFINALE

VIDEO | CHITURU ALI IN SEMIFINALE NEI 110HS

DOMANI 26 AZZURRI - Nella seconda giornata, venerdì 12 luglio, attesi in gara 26 azzurri di cui almeno quattro per una finale: proveranno ad avvicinare il podio nel martello Sara Fantini (ore 16.40) e nel peso Leonardo Fabbri (alle 19.00), oltre ai lunghisti Reda Chahboun e Gabriele Chilà (ore 16.30). Ad aprire la mattina sarà Giacomo Proserpio (ore 9.30) nella qualificazione del martello, quindi alle 10.30 scenderanno in pista nel primo turno dei 400 ostacoli la capolista europea under 23 dell’anno Linda Olivieri e Rebecca Sartori, mentre tra gli uomini alle 11.00 sarà la volta di Alessandro Sibilio. Mezzofondisti impegnati nelle batterie: 1500 per Elisa Cherubini e Marta Zenoni (ore 11.30), negli 800 metri Gabriele Aquaro, Simone Barontini e Leonardo Cuzzolin (ore 11.45), per chiudere con le pesiste Martina Carnevale, Sydney Giampietro e Michaela Obijiaku (qualificazione alle 13.00). Nel pomeriggio semifinale dei 100 ostacoli per Linda Guizzetti ed Elena Marini alle 16.00, quindi le batterie dei 400 femminili con Rebecca Borga e Aurora Casagrande Montesi (16.20) e un’altra semifinale tra le barriere, con Chituru Ali nei 110hs (ore 16.41), seguita da quelle di Vladimir Aceti e Brayan Lopez sui 400 metri (16.55). Al via i tre turni dei 200 metri: in batteria Alessia Pavese (18.55), insieme a Diego Pettorossi e Michele Rancan (19.20).

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Elena Bellò (foto Colombo/FIDAL)


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