A Castellammare l’atletica azzurra racconta il suo futuro.
28 Novembre 2025La Torre e Donati al centro del convegno Fidal all’ISFF25, salutati dal presidente Fabozzi per il loro atteso debutto in Campania.
di Campania
CASTELLAMMARE DI STABIA (Pietro De Biasio) – Nella cornice del Supercinema, con quel suo fascino un po’ antico e un po’ modernista che sembra fatto apposta per ospitare le grandi idee, la quarta edizione dell’International Sport Film Festival, rassegna cinematografica e culturale legata a film, produzioni video, cortometraggi e progetti visivi legati al mondo sportivo, organizzato da Nicola D'Auria e Ciro Sorrentino, ha acceso ieri i riflettori su un tema che, più che un capitolo del palinsesto, è un investimento sul domani: “Il futuro dell’atletica italiana: una nuova visione ed approcci innovativi”.
Un incontro che ha richiamato tecnici, dirigenti, studenti, addetti ai lavori e semplici appassionati, uniti dalla curiosità di capire dove stia andando la nostra atletica e quali strumenti serviranno per arrivarci.
La rassegna, dedicata quest’anno al tema “Women in Sports”, non si limita a proiettare storie: le crea, le mette in moto. E in questo contesto il convegno organizzato in collaborazione con FIDAL e con il suo Centro Studi e Ricerche è stato molto più di un approfondimento tecnico. È stato, come direbbe un allenatore davanti a una seduta ben riuscita, una chiamata al “miglioramento continuo”.
A confrontarsi sul palco due figure che rappresentano, da angolature diverse, il cuore pulsante dell’atletica italiana: Antonio La Torre, Direttore Tecnico e Scientifico della Nazionale, mente metodologica e voce autorevole nell’impostare i modelli di lavoro che hanno prodotto la migliore generazione azzurra dell’ultimo decennio.
E Sandro Donati, responsabile dell’area Ricerca e Sperimentazione del CONI, protagonista di un percorso che unisce rigore, innovazione e visione etica dello sport. Due relatori che, per la prima volta insieme in Campania, hanno ricevuto i sentiti ringraziamenti del presidente FIDAL Campania Bruno Fabozzi, sottolineandone l’importanza simbolica e tecnica: “La presenza di due personalità così rilevanti rappresenta un’opportunità unica per il nostro territorio”.
La discussione, moderata da Carlo Cantales Consigliere Nazionale FIDAL e Piero Allegretti Vice Direttore Tecnico della Nazionale, ha ruotato attorno a tre grandi pilastri: la trasformazione della preparazione atletica, l’ingresso sempre più deciso dell’analisi biomeccanica avanzata e l’evoluzione dei modelli formativi per tecnici e atleti. Il punto non è sostituire il campo con i tablet, ma capire come affiancare l’occhio dell’allenatore con nuovi strumenti di studio e interpretazione del gesto atletico.
Durante l’incontro la proiezione del video tecnico “Making of… Atlante Dinamico degli Esercizi – Progetto Pista 2.0”: una sorta di taccuino digitale del movimento, un archivio ragionato che racconta l’esecuzione degli esercizi non come fotografie isolate, ma come un ecosistema in evoluzione. Il presente e soprattutto il futuro dell’allenamento passano da qui. L’ISFF si conferma così un luogo dove il cinema incontra lo sport e, quest’anno più che mai, dove la riflessione incontra il cambiamento. Un percorso che durerà fino al 29 novembre e che sta trovando nel tema “Women in Sports” un filo conduttore capace di legare storie, competenze e sensibilità diverse. E l’atletica, ieri sera, è stata protagonista assoluta: chiamata non solo a raccontarsi, ma a immaginarsi. Con metodo, con studio, con uno sguardo che – per usare una metafora cara agli allenatori, non si limita a vedere la curva, ma intravede già il rettilineo finale.
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